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1981 - FC Dielsdorf
1981 - FC Dielsdorf

Dielsdorf – L‘inizio

David Sesa nasce il 10 luglio 1973 a Dielsdorf, dove cresce con il fratello Franco. Il padre Carmine lavora in proprio come montatore di cucine e la madre Hermine presta servizio come infermiera all’ospedale di Dielsdorf. Sin da piccolo David è un calciatore appassionato. Per lui non c’è niente di meglio che passare giornate intere a giocare in compagnia dei suoi amici nel campo di calcio. All’età di 7 anni entra a far parte del Dielsdorf, dove gioca in tutte le classi di età fino all’Under 13 (gli C-Junioren di allora).

1986 - FC Zürich
1986 - FC Zürich

Zurigo – Trasferimento in un club di rilievo

Nell’estate del 1985 Sesa si presenta alle selezioni del Zurigo. E‘ subito chiaro, anche a Köbi Kuhn, che questo ragazzo esile ha del talento. David Sesa gioca nel settore giovanile del Zurigo per 6 anni con – tra gli altri- Giuseppe Mazzarelli, Franco Di Jorio, Umberto Romano e Massimo Rizzo, prima di essere convocato in prima squadra nel 1992. Diverse volte è anche impiegato nelle selezioni e alla fine deve far richiesta di passaporto svizzero.

1992 - FC Zürich
1992 - FC Zürich

Finalmente giocatore professionista

Grazie a molta ambizione, talento e perseveranza, nella primavera del 1992 David viene convocato in prima squadra da Kurt Jara (59 presenze in nazionale e 15 gol segnati per l’Austria). Sesa s’integra subito nel gruppo e non deve attende a lungo perchè gli si presenti la prima chance di mettersi in evidenza. Il 21 marzo 1992 gioca al posto del capocannoniere dei zurighesi Marco Grassi, infortunato, contro il Sion. La partita termina in un 1-1 e la stampa elogia a gran voce il diciannovenne esordiente. Presto anche l’allenatore Jara riconosce il suo talento ed il 19 Aprile 1992, dopo lo scontro Servette – Zurigo terminato in un 3–3, nel giornale Blick prevede per David una lunga carriera.

1993 - FC Baden
1993 - FC Baden

In prestito al Baden – O tutto o niente

Il Zurigo non comprende appieno il potenziale ed il talento di David, così nell’estate 1993 egli va in prestito al Baden, che in quel momento gioca in seconda divisione (oggi Challenge League) ed è allenato da Raimondo Ponte. David nel frattempo interrompe gli studi per dedicarsi totalmente al calcio poiché sa benissimo che se non ce l’avesse fatta allora, il sogno di diventare giocatore professionista sarebbe ben presto sfumato. Sesa conduce una stagione eccezionale con 22 reti segnate in 27 partite con il Baden. Così, viene nominato capocannoniere di seconda divisione per la stagione 1993/94. Il Baden manca i play-off per soli 2 punti, ma essendo superiore al vincitore del turno di retrocessione, rimane in campionato. Dopo questa stagione, David riceve numerose proposte da parte di altri club, tra cui il Servette.

1994 - FC Servette
1994 - FC Servette

Il passaggio al Servette – per la prima volta lontano da casa

Per avere David Sesa, il club ginevrino paga al Zurigo 380.000 franchi svizzeri: un investimento che avrebbe portato i suoi frutti. La prima stagione di David a Ginevra è –da un punto di vista sportivo- certamente la più difficile. Il Servette, allora campione in carica, ha grandi aspettative. Tuttavia, fallisce silenziosamente contro il Steaua Bucarest in fase di qualificazione per la Champions League ed in campionato evita la retrocessione grazie ad un solo punto di distacco dal Kriens. David Sesa viene utilizzato 32 volte e segna 2 gol. A Ginevra, la vita privata di David prende inoltre una nuova direzione. Per la prima volta lontano da casa, per potersi ambientare al meglio viene inizialmente ospitato da una famiglia del posto.

1996 - FC Servette
1996 - FC Servette

Servette - David diventa giocatore regolare e matura il suo ruolo chiave nella squadra

Nelle quattro stagioni al Servette mancano purtroppo i grandi successi. Nel 1996 con i ginevrini David raggiunge dopotutto la finale di coppa, che sfortunatamente sarà persa per 3–2 contro il Sion, quando alla fine del primo tempo il Servette ha ancora un vantaggio di 2–0. Ad ogni modo David Sesa raggiunge il massimo, diventando contemporaneamente giocatore regolare e attore chiave della squadra. Nel complesso, disputa per il Servette 129 incontri di campionato e realizza 32 reti.

1996 - EURO 96
1996 - EURO 96

Con la nazionale all‘EURO 96

Completamente a sorpresa, David Sesa viene convocato da Artur Jorge per gli Europei del 1996 che si sarebbero tenuti in Inghilterra. Nonostante Sesa non abbia l’occasione di giocare nemmeno un minuto, questo campionato rientra tra le esperienze che più hanno segnato la sua carriera di calciatore. Il primo match della Svizzera coincide anche con la partita inaugurale degli Europei, che viene giocata nel vecchio stadio di Wembley sotto gli occhi di 76.000 spettatori e termina in un pareggio con l’Inghilterra. L’Inghilterra è infatti in testa grazie al gol dell‘1–0 segnato da Shearer, quando all‘86esimo minuto Türkyilmaz, in un rigore concesso per fallo di mano, realizza il pareggio. Rimarrà l’unica rete segnata dagli svizzeri in tutto il campionato. Contro l’Olanda (0-2) e la Scozia incassa due deludenti sconfitte. Il match finale nello stadio londinese di Wembley tra la Germania e la Repubblica Ceca è vinto ai supplementari dalla Germania, grazie ad un golden goal di Oliver Bierhoff al 95esimo minuto.

1998 - US Lecce
1998 - US Lecce

1998 – Lecce: il trasferimento all’estero

Nell’estate del 1998 David Sesa riceve diverse offerte dall’estero. Alla fine sceglie il Lecce, che all’epoca gioca in Serie B, e per una tassa di trasferimento di 2,5 milioni di franchi se ne va in Puglia a firmare un contratto triennale. Già nella sua prima stagione al club (1998/99) David riesce a fare il salto in Serie A mentre la stagione dopo, tra gli applausi, la squadra riesce a mantenere la categoria. Al Lecce, Sesa gioca regolarmente e diventa il favorito del pubblico: per i giallorossi nel complesso disputerà 59 incontri di campionato segnando ben 14 reti. Al termine della stagione 1999/2000 Sesa, il cui prezzo d’acquisto ammonta a 15 miliardi di lire, è ormai un giocatore piuttosto conteso nel calciomercato da club importanti quali Juventus, Fiorentina e Lazio.

2001 - SSC Napoli
2001 - SSC Napoli

Cinque anni al Napoli

Dopo settimane di voci di corridoio e speculazioni circa il suo probabile trasferimento, nell’agosto 2000 David Sesa passa al club della città del Vesuvio, il Napoli, per una somma di 16 miliardi di lire. Il Napoli, promosso da poco in Serie A, utilizza diversi giocatori famosi come Vidigal (nazionale portoghese), Saber (nazionale marocchina) e Francesco Moriero (Inter). La prima, purtroppo, non è una stagione felice per Sesa. A causa di un infortunio difficile da recuperare vivrà un anno difficile, in cui potrà giocare in sole 16 occasioni e segnare un‘unica rete. Oltre a ciò, la sostituzione di Zeman con Mondonico peggiora ulteriormente la sua condizione atletica già complicata. A fine stagione il Napoli retrocede in Serie B, dove rimarrà per altre tre ardue stagioni. L’impazienza e la delusione dei tifosi cresceranno parallele ai debiti del club, che nell’estate del 2004 dichiara fallimento.

2011 - Milanello
2011 - Milanello

Sesa lascia che la sua carriera termini lentamente

Dopo il fallimento del Napoli nel 2004, David Sesa gioca per poco tempo all’Aarau (Svizzera) per far poi ritorno in Italia nel 2005. Seguono altre quattro stagioni giocate in C2 per la SPAL Ferrara prima di terminare la carriera al Rovigo Calcio ed iniziare il percorso di formazione per diventare allenatore. A Coverciano, Sesa completa il corso per allenatore e nel 2011 ottiene la licenza UEFA Pro.